CB 20 BINDER PMB 45/80-75

CB 20 Binder PBM 45/80

Il conglomerato bituminoso tipo binder (o collegamento) migliorato a bitume modificato è un conglomerato bituminoso ad elevata resistenza meccanica di tipo semichiuso, ha funzione di strato di ancoraggio per lo strato superficiale di usura; strutturalmente trasferisce, senza deformazioni permanenti; i carichi superficiali dallo strato di usura allo strato di base o direttamente agli strati di fondazione, qualora la struttura non preveda lo strato di base.

DESCRIZIONE 

Conglomerato bituminoso costituito da una miscela di pietrischi, pietrischetti, graniglie, sabbie di frantumazione e additivo minerale (filler), impastati a caldo, in impianto, con bitume modificato.

IMPIEGO

Strati di binder delle pavimentazioni multistrato in conglomerato bituminoso, flessibili o semirigide, di:

– STRATI DI COLLEGAMENTO DELLE PAVIMENTAZIONI MULTISTRATO IN CONGLOMERATO BITUMINOSO, FLESSIBILI O SEMIRIGIDE, DI CUI SI VOGLIONO INCREMENTARE LE RESISTENZE MECCANICHE RISPETTO AL BINDER TRADIZIONALE
– PIAZZALI AD ELEVATA INTENSITA’ DI CARICO
– STRATI DI BINDER CHE IN OPERA POSSONO ESSERE SOGGETTI A TEMPERATURE ELEVATE O ESSERE INTERESSATI A DEFORMAZIONI VISCO-PLASTICHE
– AUTOSTRADE, STRADE EXTRAURBANE ED URBANE AD ALTA INTENSITA’ DI TRAFFICO
– OGNI ALTRO IMPIEGO SPECIFICO PREVISTO PROGETTUALMENTE

PRODUZIONE
La produzione viene eseguita con impianti fissi per conglomerati bituminosi di tipo discontinuo, con controllo costante e continuo delle temperature e dei dosaggi ponderali sotto specifica sorveglianza e controllo tecnico di laboratorio.

SCONSIGLIATE
E’ sconsigliata la posa in opera nei seguenti casi:
– temperature ambientali inferiori a 10°C
– interventi di lavorazione manuali
– l’uso come strato superficiale finale di qualsiasi tipo di pavimentazione, soprattutto in caso di apertura al transito veicolare, se non con opportune precauzioni.

DA EVITARE
– spessori inferiori a 4 cm
– temperature ambientali inferiori a 5°C
– temperature di stesa inferiori ai 150°C
– pioggia battente
– piani di posa saturi di acqua o con deficit di portanza
– superfici gelate
– superfici scarificate non pulite
– mani d’attacco con emulsione appena spruzzata e/o con rottura dell’emulsione non avvenuta
– velocità di avanzamento della finitrice maggiore a 5 m/min

VANTAGGI RISPETTO AL BINDER TRADIZIONALE
Il bitume modificato è un legante con qualità superiori rispetto al bitume normale, offrendo una maggior aderenza nel rivestire gli aggregati, un aumento dell’intervallo visco-elastico (abbassamento del punto di rottura ed incremento del punto di rammollimento), un comportamento elastico accentuato. Nel conglomerato bituminoso induce un aumento di stabilità, una maggiore resistenza meccanica alle deformazioni, una maggiore durata, una maggiore elasticità e una sensibilità alle condizioni termiche estreme molto più bassa, soprattutto nei confronti di temperature ambientali elevate come durante la stagione estiva. Il binder migliorato a bitume modificato risulta adeguato a prevenire fenomeni di ormaiamento e si consiglia in tutti i casi in cui si vogliano prevenire deformazioni viscoplastiche della pavimentazione.

DISPONIBILITÀ DEL PRODOTTO

Il conglomerato bituminoso tipo binder migliorato a bitume modificato è un prodotto che viene fornito su richiesta specifica, con preavviso di almeno cinque giorni lavorativi presso il nostro impianto da Marzo a Ottobre.

ALTRE INDICAZIONI
Il binder migliorato a bitume modificato è prodotto presso il nostro impianto su specifica formulazione di mix-design con caratteristiche tecniche rientranti, in generale, nei capitolati tecnici di Società Autostradali, Anas, Enti provinciali, ecc.
Tutti gli aggregati utilizzati sono rigorosamente provvisti di marcatura CE.

NOTA IMPORTANTE
Le informazioni sul prodotto riportate nella presente scheda, riflettono le più recenti conoscenze tecnologiche, ma non possono essere considerate come garanzia del risultato finale delle lavorazioni ottenute dall’impiego del prodotto stesso. Dovrà essere cura dell’utilizzatore, assumendone con ciò la piena e completa responsabilità, valutare la compatibilità del prodotto ordinato con l’impiego previsto e con le prescrizioni tecniche di capitolato, nonché eseguirne la corretta posa in opera.