CB 8 USURA ANAS PMB 45/80-75 Fuso B

CB 8 Usura PBM 45/80-75 Fuso “B”

DEFINIZIONE
Il conglomerato bituminoso tipo usura a bitume modificato è un prodotto ad elevata resistenza meccanica di tipo chiuso che costituisce lo strato superiore della sovrastruttura, e sul quale agiscono direttamente i carichi applicati; ha funzione di trasmettere i carichi, applicati in superficie, agli strati sottostanti e allo stesso tempo presenta caratteristiche, di resistenza all’abrasione e all’azione degli agenti atmosferici, durevoli nel tempo.

DESCRIZIONE
Conglomerato bituminoso costituito da una miscela di pietrischi, pietrischetti, graniglie, sabbie di frantumazione e additivo minerale (filler), impastati a caldo, in impianto, con bitume modificato.

IMPIEGO
Strati di usura (tappeto) delle pavimentazioni multistrato in conglomerato bituminoso, flessibili o semirigide, per cui si vogliono ottenere prestazioni meccaniche superiori all’usura tradizionale, di:

– STRADE EXTRAURBANE E STRADE URBANE PRINCIPALI O SECONDARIE
– STRATI DI USURA CHE IN OPERA POSSONO ESSERE SOGGETTI A TEMPERATURE ELEVATE O ESSERE INTERESSATI A DEFORMAZIONI VISCO-PLASTICHE
– OGNI ALTRO IMPIEGO SPECIFICO PREVISTO PROGETTUALMENTE

PRODUZIONE
La produzione viene eseguita con impianti fissi per conglomerati bituminosi di tipo discontinuo, con controllo costante e continuo delle temperature e dei dosaggi ponderali sotto specifica sorveglianza e controllo tecnico di laboratorio.

SCONSIGLIATE
E’ sconsigliata la posa in opera nei seguenti casi:
– temperature ambientali inferiori a 10°C
– interventi di lavorazione manuali
– spessori superiori a 5 cm

DA EVITARE
– spessori inferiori a 3 cm
– temperature ambientali inferiori a 5°C
– temperature di stesa inferiori ai 150°C
– pioggia
– piani di posa saturi di acqua o con deficit di portanza
– superfici gelate
– superfici scarificate non pulite
– mani d’attacco con emulsione appena spruzzata e/o con rottura dell’emulsione non avvenuta
– velocità di avanzamento della finitrice superiori a 5 m/min

VANTAGGI RISPETTO ALL’USURA TRADIZIONALE

Il bitume modificato è un legante con qualità superiori rispetto al bitume normale, offrendo una maggior aderenza nel rivestire gli aggregati, un aumento dell’intervallo visco-elastico (abbassamento del punto di rottura ed incremento del punto di rammollimento), un comportamento elastico accentuato. Nel conglomerato bituminoso induce un aumento di stabilità, una maggiore resistenza meccanica alle deformazioni, una maggiore durata, una maggiore elasticità e una sensibilità alle condizioni termiche estreme molto più bassa, soprattutto nei confronti di temperature ambientali elevate come durante la stagione estiva. L’usura migliorata a bitume modificato risulta adeguata a prevenire fenomeni di ormaiamento e si consiglia in tutti i casi in cui si vogliano prevenire deformazioni viscoplastiche della pavimentazione.

DISPONIBILITÀ DEL PRODOTTO
Il conglomerato bituminoso tipo usura migliorata a bitume modificato è un prodotto che viene fornito su richiesta specifica, con preavviso di almeno cinque giorni lavorativi presso il nostro impianto da Marzo a Ottobre.

ALTRE INDICAZIONI
Il conglomerato bituminoso tipo usura migliorata a bitume modificato è prodotto, su specifica formulazione di mix-design con caratteristiche tecniche rientranti, in generale, nei capitolati tecnici di Società Autostradali, Anas, Enti provinciali, ecc.
Gli Enti Appaltanti possono richiedere uno specifico studio di mix-design, e riportare nella parte tecnica del capitolato d’appalto prescrizioni aggiuntive sulla natura degli aggregati, sulla resistenza all’abrasione superficiale degli aggregati o sulle caratteristiche finali dello strato in opera.
Tutti gli aggregati utilizzati sono rigorosamente provvisti di marcatura CE.

NOTA IMPORTANTE
Le informazioni sul prodotto riportate nella presente scheda, riflettono le più recenti conoscenze tecnologiche, ma non possono essere considerate come garanzia del risultato finale delle lavorazioni ottenute dall’impiego del prodotto stesso. Dovrà essere cura dell’utilizzatore, assumendone con ciò la piena e completa responsabilità, valutare la compatibilità del prodotto ordinato con l’impiego previsto e con le prescrizioni tecniche di capitolato,nonché eseguirne la corretta posa in opera.